VINO BIANCO NASCO

Nasco di Cagliari DOC 2019 Iselis - Argiolas

11,89 €
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Disponibile

NOME: Iselis
AZIENDA: Argiolas
DENOMINAZIONE: Nasco di Cagliari DOC
VITIGNI: Nasco 100%
GRADO ALCOLICO: 14,5%
FORMATO: 0,75L
PROVENIENZA: Tenuta Iselis
SUOLO: Marnoso-calcareo.
AFFINAMENTO: Affinamento sulle fecce nobili per circa 60 giorni.
INVECCHIAMENTO: Una piccola frazione del mosto fermenta e si affina su piccoli fusti di rovere francese.
VINIFICAZIONE: Macerazione a freddo, pressatura soffice, decantazione naturale, fermentazione a temperatura controllata.

NOTE SUL PRODOTTO

Iselis è un vino bianco che origina da un vitigno autoctono a bacca bianca della Sardegna, il Nasco. La coltivazione di questo vitigno è svolta all'interno della tenuta di proprietà dell'azienda su terreni contraddistinti da sottosuolo calcareo e marnoso. Pressatura soffice, decantazione naturale, fermentazione a temperatura controllata precedono una fase di affinamento, parte in acciaio e parte in legno, che dura qualche mese prima dell'imbottigliamento finale.

Aspetti sensoriali

Colore: giallo paglierino.
Olfatto: profumo ampio e armonico con note di fiori gialli, frutta tropicale e leggere note muschiate in sottofondo.
Gusto: morbido ed avvolgente, finale molto lungo e gradevole.
Abbinamenti: Antipasti a base di pesce, culurgiones di patate alla menta, risotto alla marinara, risotto ai carciofi, pesce in umido e alla brace, carni bianche, formaggi di media stagionatura.

PREMI E RICONOSCIMENTI

James Suckling 2019      92 / 100
Bibenda 2019                  4 grappoli
Gambero Rosso 2019      2 / 3
Veronelli 2018                 89 / 100

NOTE SUL PRODUTTORE

Antonio Argiolas alla fine degli anni trenta ha fondato la Cantina. Per decenni l’ha fatta crescere, e ha continuato a essere presente anche quando ha passato il testimone ai figli. Oggi lavorano nell'azienda i suoi nipoti, la terza generazione della famiglia. L'attività della cantina è estesa su un ampio territorio della Sardegna meridionale e questo consente di valorizzare la specificità dei suoli per ottenere i migliori risultati:
  • Le tenute di Serdiana, nelle campagne di Sibiola, sono le più vicine alla Cantina. Ospitano alcuni fra i più conosciuti vitigni tradizionali sardi e si estendono per circa 45 ettari, suddivisi in due parti: Iselis di circa 35 ettari e Su Pranu di circa 10 ettari. In queste vigne sono prodotte uve a bacca bianca e a bacca rossa. In questa tenuta vengono inoltre messe alla prova le nuove tecniche di coltivazione, prima di utilizzarle nelle altre tenute.
  • La tenuta di Sisini estende per circa 50 ettari fra le colline nella regione storica della Trexenta, a nord di Cagliari e di Serdiana. I terreni sono a una quota compresa fra circa 200 e 250 metri sul livello del mare e sono composti da marne, arenarie e calcari marnosi. Qui il microclima, il suolo e l’esposizione sono ideali per coltivare le uve per i vini bianchi come quelle del vitigno Vermentino, originario del Nord della Sardegna e impiantato nella zona da Antonio Argiolas, il fondatore della Cantina.
  • La tenuta Sa Tanca si estende per circa 80 ettari fra i comuni di Selegas e Guamaggiore. È in una zona collinare, fra i 250 e i 350 metri sul livello del mare. È composta di terre brune e regolari e terre bianche calcaree che rendono permeabile il suolo. Qui si coltivano soprattutto uve a bacca rossa: le piogge intense distribuite durante l’anno e gli sbalzi termici rendono il microclima ideale perché gli acini sviluppino e mantengano gli elementi che daranno al vino colore e aromi.
  • La tenuta di Vigne Vecchie si estende per circa 40 ettari sulle colline vicine al comune di Selegas. Si trova su un rilievo calcareo e marnoso che presenta sia terreni bruni e profondi che suoli con forte presenza di calcare, molto adatti ai vitigni a bacca bianca. Grazie alla buona altitudine e alle caratteristiche del terreno è un territorio particolarmente adatto alla produzione di vini pregiati.
  • La tenuta di Is Solinas si estende per circa 15 ettari lungo la costa sul golfo di Palmas, nel sud ovest della Sardegna. Il microclima, grazie all’azione del vento e alla grande escursione termica, è ideale per la coltivazione del vitigno Carignano. Le arenarie di questi terreni trattengono l’umidità della notte che così protegge naturalmente dalla siccità e dà vita a vigne lussureggianti con frutti incredibilmente ricchi.

ISEL-2448MA19-ARGIO

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